28/05/2007
Non so perché, e qualcosa mi dice che non è normale, non è giusto che sia così, ma mi capita molto raramente di "divertirmi" guardando un film italiano, intendo quel divertimento leggero, tipico dei pop-corn movie americani, che ti fanno volare via quelle due ore spensierate, e quando esci quasi già te li sei dimenticati. Quei filmetti senza pretese, insomma, ma non completamente idioti che ti fanno sentire di perdere del tempo. Quei film d'azione in cui succedono tantissime cose, che ti assorbono talmente da non farti star troppo a riflettere sulla loro scarsa verosimiglianza. I registi italiani, forse perché sono talmente pochi e poco sovvenzionati, non li fanno questi film qua. Perciò sono stata contenta di vedere Notturno Bus di Marengo, un piacevole, divertente, intrattenimento di una domenica sera piovosa e freddina.
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06/12/2006
Sto regredendo a una fase adolescenziale. Ieri sera mi è presa una gran voglia di rivedere Harry ti presento Sally: praticamente il mio film preferito, e il mio preferito ricettacolo di citazioni filmiche. Adoro l'atmosfera, la New York fine anni Ottanta, la colonna sonora di standard jazz, i dialoghi che rivedono Allen con un occhio più "femminile", e tutto il tormentone psicanalitico su amicizia e amore. Un film che ho visto e rivisto al liceo. E un comportamento che mi apparteneva, al liceo, quello di farmi prendere dalla malinconia e farmi un bel pianto con un film che conosco quasi a memoria ma che mi fa ancora emozionare. Rassicurante, insomma.
postato da: chiarafattori alle ore 22:33 | Permalink | commenti (10)
categoria:film
17/09/2006

Ci sono dei film che a riguardarli fanno stare male, essenzialmente poi perché muori di nostalgia: per una persona, un luogo, un periodo della vita che non c’è più e ti manca.
Tutti ne abbiamo di questi film, che possono poi essere canzoni o libri, o anche piatti, profumi e quant’altro.
Io ne ho uno, soprattutto, che è Good Bye, Lenin, un film che alla maggior parte della gente cui ne parlo non è piaciuto o comunque poco, ma che io ho amato subito. Che mi ha fatto scoppiare l’amore per Berlino senza esserci ancora stata, che mi ha fatto impazzire per quella città quando ci sono andata e che mi fa desiderare di esserci ora, là dove ancora tutto sembra sul punto di accadere. E che davvero sembra sia così.

postato da: chiarafattori alle ore 15:37 | Permalink | commenti (1)
categoria:film
10/09/2006

Diverse sono le stelle che mancano nel film di Amelio.
Quelle nascoste da un cielo incessantemente coperto da nuvole di smog. Quelle che sono parole, d'amore, di scusa, di spiegazioni. Quelle che ti illuminano gli occhi quando guardi qualcosa di veramente bello e emozionante.
Manca la gioia qui, la vivacità, i sentimenti tra i protagonisti. La buona volontà, a dispetto del cognome che ha il personaggio di Castellitto, di costruire qualcosa che abbia almeno un po' di dolcezza. 
Rimane la tristezza di una Cina squallida e povera, priva di qualsiasi bellezza. Incredibile a vedersi.

postato da: chiarafattori alle ore 14:25 | Permalink | commenti (5)
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