06/06/2007
La testa girata di lato
in cornice di grigio
(era freddo come quell'inverno ad Amsterdam)
le dita aggrappate intorno
alla trasparenza del bicchiere
(hai continuato a bere tequila per tutta la sera)
i piedi violentemente nudi
sul ruvido del parquet

Muovi le tue parole
tra la finestra e il divano
la tua risata rimbalza
scavalca gli anni
(e i mesi che non vi siete parlati)
riempie la notte
e i tuoi occhi
cristalli liquidi
(il litigio furibondo in hotel)
accesi nel suo ricordo
di te.
postato da: chiarafattori alle ore 12:52 | Permalink | commenti
categoria:in versi