Le bolle azzurre nella vasca da bagno
Le due tazze da tè bordate di fucsia
La tua mano che mi scalda la schiena
Ma
Non c’è pace in questi giorni
Di aria gonfia d’afa
E di porte che sbattono
Continue ossessive
A spostare i pensieri
Che girano per la stanza
E non si placano
Non si imprimono
Nelle parole sul monitor
Non si fermano a contornare
Il cuore di rosa
Quel cuore richiuso in carta velina
Quel giorno perfetto a bere al parco sangria
Quel tè bordato di fucsia
Quelle bolle azzurre nella vasca
Quella mano che non basta
Che non basta mai.




