In mezzo alla velina e a disegni di pennarello
Guardata e riguardata e mai scordata
L’immagine ridente e rossa e rosa
Di guance paffute e plissè scozzese.
La carta d’oro i nastri blu e i brillanti
I profumi e le stelle di Natale
Non fanno caldo come quelle trecce
Di lana rossa e mani della mamma.
Ma sotto il verde dei rami finti
Ornati d’azzurro e di lamé
Si è addormentato tra l’angelo e il
Carillon un micio tutto bianco e nero.




